Torna agli articoli

Agent Skills: cosa sono, come funzionano e perché rivoluzionano l’intelligenza artificiale

AI working with skills

Pubblicato il 30/10/2025

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha fatto passi giganteschi: dai modelli linguistici che rispondono a domande generiche, siamo passati a agenti IA autonomi in grado di eseguire compiti reali e workflow complessi. In questo contesto emergono gli Agent Skills, un nuovo formato aperto che permette di estendere le capacità degli agenti IA in modo modulare, efficiente e riutilizzabile. 

In questo articolo vediamo cosa sono gli Agent Skills, come funzionano, come si integrano con gli agenti e perché rappresentano un cambio di paradigma per chi sviluppa applicazioni IA.

Che cosa sono gli Agent Skills

Gli Agent Skills sono pacchetti modulari di istruzioni, script e risorse che gli agenti IA possono scoprire, caricare e usare per compiti specifici. Pensali come “abilità specializzate” o manuali operativi che insegnano all’agente come fare qualcosa di concreto — dalla generazione di presentazioni all’analisi di dataset, passando per task aziendali complessi. 

Dal punto di vista tecnico, ogni skill è una cartella con un file SKILL.md, contenente:

  • Metadati (nome, descrizione)
  • Istruzioni in Markdown
  • Risorse opzionali (script eseguibili, template, documentazione) 

Questi pacchetti fanno parte di uno standard aperto sviluppato inizialmente da Anthropic e ora adottato da vari strumenti e piattaforme IA. 

Perché gli Agent Skills sono importanti

Fino ad oggi, estendere le capacità di un agente IA richiedeva prompt lunghi e complessi, costosi in termini di token e difficili da mantenere. Gli Agent Skills risolvono questo problema con un approccio modulare:

  • Riutilizzabili e versionabili: uno skill scritto una volta può essere usato da qualsiasi agente che supporta lo standard. 
  • Caricamento intelligente: inizialmente si caricano solo i metadati (nome e descrizione). Solo quando necessario si caricano le istruzioni complete. 
  • Efficienza e performance: meno consumo di token e contesto più mirato per attività specifiche. 
  • Portabilità: gli stessi skill funzionano su agenti diversi, senza vendor lock-in. 

Questa architettura è simile a plugin o moduli in un software tradizionale, ma pensata specificamente per agenti IA che devono agire in autonomia su compiti reali.

Come funzionano gli Agent Skills

Gli Agent Skills si basano su un processo in tre fasi, noto come progressive disclosure:

  1. Scoperta: all’avvio dell’agente, vengono caricati solo i metadati di ogni skill (nome ➜ descrizione).
  2. Attivazione: quando il compito dell’utente corrisponde alla descrizione di uno skill, l’agente carica le istruzioni complete.
  3. Esecuzione: l’agente segue le istruzioni e può caricare script o risorse aggiuntive se necessario. 

Questo approccio mantiene l’IA reattiva ed efficiente, evitando di affollare la memoria dell’agente con contenuti inutili per il task corrente.

Esempio semplice

Immagina di voler automatizzare la generazione di report PDF:

  1. L’agente vede che esiste uno skill chiamato pdf-processing.
  2. Carica la descrizione: “Estrae testo e tabelle da PDF, unisce documenti, compila moduli…”.
  3. Quando serve, l’agente carica le istruzioni dettagliate e, se presenti, script Python o Bash per eseguire l’azione. 

Struttura di uno Skill

Un file SKILL.md è l’elemento chiave di ogni skill. La parte superiore contiene frontmatter YAML con:

  • name: identificatore breve
  • description: descrizione di cosa fa lo skill e quando usarlo
  • (facoltativo) license, compatibility, metadata 

Dopo il frontmatter, il corpo Markdown fornisce istruzioni operative, esempi, edge case e qualunque dettaglio utile per completare il task.

Questa semplicità fa sì che chiunque possa leggere, modificare o condividere uno skill, favorendo un ecosistema di competenze condivise.

Come integrare gli Agent Skills negli agenti IA

Per usare gli Agent Skills, un agente deve essere “skills-aware”. In pratica, serve un’implementazione che:

  • Scopra gli skill nelle cartelle configurate
  • Carichi i metadati all’avvio
  • Associare compiti rilevanti agli skill giusti
  • Attivi e esegua gli script e le istruzioni quando necessario 

Esistono due approcci principali:

  1. Filesystem-based agents: l’agente opera in un ambiente bash/unix e attiva gli skill leggendo direttamente i file. 
  2. Tool-based agents: l’agente utilizza strumenti specifici per scoprire e caricare gli skill senza un ambiente shell completo. 

In entrambi i casi, l’obiettivo è fare in modo che l’agente capisca quando e come usare lo skill più adatto al compito, senza interventi manuali.

Caso d’uso: workflow ripetibili e dominio specialistico

Un vantaggio chiave degli Agent Skills è la possibilità di codificare workflow complessi e ripetibili — ad esempio:

  • Automazione di processi aziendali (es. controllo qualità dei dati)
  • Analisi di dataset e reportistica
  • Generazione personalizzata di documenti
  • Pipeline di sviluppo software

In pratica, gli utenti e i team possono scrivere un’unica volta le regole di un processo e usarle ovunque servano, con agenti diversi.

Conclusioni

Gli Agent Skills rappresentano una svolta nella progettazione degli agent IA modulari e specialistici. Non si tratta solo di rispondere meglio alle domande: si tratta di insegnare agli agenti come fare cose reali in modo efficiente, scalabile e riutilizzabile. 

In un mondo dove l’IA sta passando da risponditore passivo a collaboratore esecutivo, gli Agent Skills offrono un modo pratico per:

  • estendere capacità,
  • standardizzare competenze,
  • automatizzare workflow complessi.

Se stai sviluppando applicazioni IA o vuoi sfruttare agenti intelligenti nei tuoi progetti, comprendere e adottare gli Agent Skills può fare la differenza tra un semplice assistente e un agente autonomo, efficiente e “addestrato” sul tuo dominio.

Contattami

Hai un'idea e vuoi capire se può funzionare? Vuoi parlare di tecnologia? Vuoi organizzare un talk?

Contattami